Archivio

Rondini per fare primavera (soprattutto in estate)

Cosa fare se una rondine ha scelto il tuo tetto per fare il nido?

Le rondini, insieme a rondoni e balestrucci, sono specie protetta su tutto il territorio nazionale. Ospitare un nido di uno di questi uccelli in casa propria è da considerarsi una fortuna perché sono sempre più rari. Come mai?

La causa principale di questa riduzione della popolazione (- 40% dal 1970 al 1990 secondo BirdLife International) è il cambiamento dell’ambiente agricolo. L’agricoltura intensiva infatti rende la vita difficile agli insetti (di cui questi uccelli si nutrono) perché utilizza sempre più pesticidi e diserbanti, a volte tossici. Ha inoltre ridotto notevolmente il numero di siepi, fossi e prati liberi (terreno di caccia per queste specie). Le ristrutturazioni di stalle ed altri edifici rurali tolgono spazi per nidificare, mentre l’innalzamento della temperatura globale ha reso più difficile la migrazione (molte rondini muoiono attraversando il Sahara).
Tenere monitorate le migrazioni (anche grazie a progetti coinvolgenti e partecipativi come Spring Alive) fornisce elementi utili per studiare i cambiamenti climatici.

Per il nostro territorio la diminuzione del numero di questi uccelli insettivori è molto grave, perchè sono un’alleato fondamentale nella lotta agli insetti molesti. Una coppia cattura fino a 20.000 insetti al giorno nella sua stagione riproduttiva: l’estate, proprio quando l’emergenza zanzara tigre si fa più pressante.

Il Comune di Carpi, in collaborazione con LIPU, è corso ai ripari con un provvedimento per proteggere i nidi di rondine, rondone e balestruccio. È assolutamente vietato distruggere o danneggiare i nidi di questi uccelli, anzi, bisogna cercare di proteggerli il più possibile. Anche quando si installano dissuasori per colombi, è necessario verificare che l’accesso ai nidi per rondini, rondoni e balestrucci non sia compromesso.
Carpi vanta una consolidata tradizione nella tutela di queste specie. È presente e attiva una sezione locale della LIPU (.(JavaScript deve essere abilitato per visualizzare questo indirizzo email)) sempre a disposizione per informazioni, consigli e consulenza per l’installazione di nidi artificiali. Dal 1998 la scuola primaria Gianni Rodari porta avanti un progetto di censimento dei nidi di rondine in centro storico, con la costituzione di una banca dati aggiornata annualmente.

Anche Soliera ha scelto di combattere la zanzara tigre secondo natura, favorendo la diffusione dei naturali predatori di questi insetti. Proprio in questi giorni verranno installati nidi di uccelli insettivori (rondini, rondoni, cince, ecc.) e di chirotteri (i comuni pipistrelli).

Approfondimenti

Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU)
Sito Zanzara Tigre Regione Emilia-Romagna

(pubblicato il 01 Giugno 2010)