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Largo alla casa sostenibile

Contro gli sprechi, a partire dalle stanze in cui trascorriamo gran parte della giornata.

Ad inizio settembre, nell’assegnare i premi Casaclima 2011, gli “Oscar” del risparmio energetico in edilizia, il direttore Lantschner ha sottolineato quanto l’era delle energie a basso prezzo sia oramai storia del passato e come sia importante investire su case ecologiche, con minori sprechi e consumi.

Dal 2009 al 2010 si sono infatti verificati tre avvenimenti drammatici: la crescita esponenziale del +5,6% del consumo di energia su scala mondiale, l’aumento del 5,8% delle emissioni mondiali e l’aumento del costo del petrolio. Occorre ed è urgente intervenire sui consumi energetici e in particolare su quelli degli edifici, che nell’Unione Europea costituiscono la principale voce di consumo, superiore anche ai consumi industriali e a quelli dei trasporti.

I consumi energetici per il riscaldamento rappresentano circa il 55% dei consumi complessivi di un’abitazione e nella pianura padana è stato calcolato che un edificio residenziale medio consuma circa 180 kWh/m² all’anno per il solo riscaldamento contro i 25 kWh/m² all’anno di un edificio di classe A+.

Oltre a cambiamenti strutturali di riqualificazione energetica (ad esempio incremento dell’isolamento termico, sostituzione dei serramenti, installazione caldaie ad alta efficienza energetica o con impianti con pompe di calore ad alta efficienza), è possibile risparmiare energia con piccoli accorgimenti come controllare il funzionamento della caldaia verificando che non ci siano guasti, abbassare il termostato di pochi gradi, fermare eventuali correnti d’aria vicino alle porte, ai camini e alle finestre, utilizzare sempre lampadine a risparmio energetico, cambiando quelle ancora a incandescenza presenti in casa (il loro maggiore rendimento in termini di consumi ripagherà abbondantemente della spesa sostenuta per l’acquisto).

Fino a dicembre 2011 sono inoltre in vigore incentivi fiscali per gli interventi di efficientamento energetico sugli impianti di riscaldamento centralizzati (condominiali) e formule di finanziamento dedicate che permettono di migliorare efficienza, comfort, consumi ed emissioni inquinanti dei propri stabili senza mettere mano al portafoglio. Di questo si è parlato in una serata pubblica che si è tenuta a Carpi nello scorso marzo, in collaborazione con l’Agenzia per l’Energia di Modena e il Centro del Risparmio Energetico Domotecnica. Un’indagine ha infatti evidenziato come gli sprechi energetici sulle spese di riscaldamento nei condomini nella provincia di Modena rappresentino una voce importante, raggiungendo il 40%.

Un’interessante iniziativa, presentata ufficialmente a Soliera in aprile e a Novi in maggio, è Vesto Casa, gruppo d’acquisto, promosso dall’Agenzia per l’Energia di Modena, per realizzare interventi di riqualificazione energetica degli edifici residenziali.
L’obiettivo è di offrire a tutti i cittadini interessati a realizzare interventi di riqualificazione energetica degli edifici soluzioni con condizioni economiche vantaggiose e garantite.

Approfondimenti

La casa evoluta, Ministero dello Sviluppo Economico
Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico - aggiornamento luglio 2011

(pubblicato il 13 Settembre 2011)