Green anche in ferie
È possibile andare in vacanza senza rinunciare al proprio stile sostenibile?
È tempo di ferie: un doveroso stacco dal solito tran tran. Questo comporta anche un cambiamento delle proprie abitudini quotidiane e può essere difficile mantenere la propria strada ecologicamente corretta. Come fare?
Internet può essere un valido alleato. Se si inseriscono nei motori di ricerca le parole chiave: “turismo responsabile”, “ecoturismo”, “eco alberghi”, ecc. l’offerta risulterà molto vasta. Sempre più realtà cercano infatti di intercettare viaggiatori attenti all’ambiente e alla sostenibilità. Ma ci si può fidare?
Legambiente Turismo seleziona e certifica alberghi e ristoranti che si impegnano nella gestione sostenibile della propria struttura. In questo caso le belle parole non bastano, bisogna dimostrare la capacità di: ridurre i rifiuti (e di non produrne di inutili con usa e getta o monodose), saper risparmiare acqua ed energia, preferire prodotti biologici e a km zero, incentivare il trasporto pubblico e la mobilità leggera. Fino ad ora 350 strutture in tutta Italia hanno superato la prova e possono mostrare l’etichetta ecologica della prestigiosa associazione.
Le pause estive possono essere anche l’occasione per conoscere paesi lontani. In questi casi le principali questioni da valutare sono la compensazione delle emissioni inquinanti dell’aereo e il rispetto di luoghi e persone.
L’AITR (Associazione Italiano Turismo Responsabile) promuove la cultura e la pratica del viaggiare etico e solidale, senza dimenticare chi ci ospita.
Ma la sostenibilità in vacanza può essere molto più semplice. Basta usare la bici appena possibile, informarsi sul sistema di raccolta differenziata del luogo dove ci si trova, non esagerare con i prodotti usa e getta, chiudere il rubinetto quando non serve (anche se il conto dell’albergo non cambierà per questo): non lasciare a casa il buon senso insomma!
Approfondimenti
Legambiente Turismo
AITR – Associazione Italiana Turismo Responsabile
WWF – Turismo responsabile
(pubblicato il 22 Luglio 2010)

