Il CEAS a scuola
Facciamo il resoconto dell’attività del CEAS con le scuole dal 2008 al 2011.
A conclusione del triennio di gestione del CEAS Unione delle Terre d’Argine, a cura de la lumaca, raccontiamo in breve che cosa è stato realizzato. In questa edizione illustreremo i tanti progetti dedicati alle scuole di ogni ordine e grado. Nel numero di luglio saranno descritte le iniziative sviluppate con i cittadini.
In questi anni il CEAS ha lavorato per diventare un punto di riferimento essenziale per le scuole. Un CEAS in rete, dinamico e capace di operare in sinergia con tutti i soggetti del territorio che si occupano di ambiente e sostenibilità. Un CEAS partecipe delle politiche ambientali sviluppate dalle Amministrazioni e partecipato dalle scuole, oltre che dai cittadini (come approfondiremo nella prossima edizione).
Ai progetti raccolti nell’agenda Alfabeto Ambiente (presentata ad inizio di ogni anno scolastico nelle scuole di ogni ordine e grado dei comuni di Carpi, Novi di Modena e Soliera) hanno aderito più di 600 classi per un totale di oltre 15.000 studenti coinvolti nel triennio.
Ecco il dettaglio delle adesioni:
- anno scolastico 2008-2009: 220 classi aderenti (60 per le scuole dell’infanzia, 100 per le scuole primarie, 45 per le scuole secondarie di primo grado e 15 per le scuole secondarie di secondo grado);
- anno scolastico 2009-2010: 211 classi aderenti (57 per le scuole dell’infanzia, 94 per le scuole primarie, 40 per le scuole secondarie di primo grado e 20 per le scuole secondarie di secondo grado);
- anno scolastico 2010-2011: 217 classi aderenti (60 per le scuole dell’infanzia, 106 per le scuole primarie, 32 per le scuole secondarie di primo grado e 19 per le scuole secondarie di secondo grado).
Nella maggior parte dei casi il CEAS ha sviluppato percorsi didattici articolati, composti da lezioni in classe ed escursioni o visite sul territorio. In alcuni casi il CEAS ha fornito un servizio di consulenza e collaborazione con gli insegnanti. Studenti ed insegnanti sono stati inoltre partecipanti assidui delle mostre allestite nel corso del trienno dal CEAS (nel prossimo numero la descrizione dettagliata delle mostre).
Nell’ultimo anno scolastico le proposte didattiche più richieste sono state: per la scuola d’ infanzia il progetto “Alimentazione e Salute”, per la scuola primaria il percorso sull’acqua e il risparmio idrico “H2O, l’oro blu”, per la scuola secondaria di primo e secondo grado le attività relative alla sviluppo consapevole e ai temi della bonifica idraulica
Il riscontro positivo avuto in questi anni dalle scuole riflette il legame forte che è stato costruito ed è il frutto di una proposta educativa integrata con il curricolo scolastico, progettata a partire dall’ascolto di insegnanti e studenti, volta a rafforzare il contatto con soggetti importanti presenti sul territorio (come ad esempio le proficue collaborazioni con AIMAG, Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, AUSL di Modena, le varie associazioni di volontariato, ecc.). I progetti didattici del CEAS sono pensati per il territorio delle Terre d’argine per dare di risalto alle emergenze e peculiarità che lo caratterizzano.
(pubblicato il 15 Giugno 2011)

