Ecobimbi a Carpi
Incentivi a famiglie che scelgono pannolini lavabili per i cuccioli di casa.
Seimila. Questo è il numero dei pannolini usati in media da ogni bambino nei suoi primi 3 anni di vita. Come emarginare questa ferita per l’ambiente (e il portafoglio)?
I pannolini in stoffa lavabili consentono di risparmiare denaro e ridurre l’impatto del proprio bimbo sull’ambiente. Vediamo perché.
Una famiglia con neonato spende in 3 anni da 1.500 a 2.000 euro per i pannolini usa e getta, mentre con i pannolini lavabili la spesa varia da 150 a 800 euro, a seconda del modello. Una bella differenza! Inoltre, una volta acquistati, i pannolini possono essere utilizzati anche per altri bambini (fratellini, sorelline, cuginetti o figli di amici), ammortizzando ancora di più la spesa iniziale. Resta escluso da questo conto il costo del consumo di energia, acqua, detersivo e il lavoro umano per fare le lavatrici e stendere.
Ma il risparmio sull’ambiente non è da meno. I pannolini usa e getta che un bambino produce in 3 anni equivalgono a una tonnellata di rifiuto indifferenziato, che impiega circa 500 anni a degradarsi in natura. Per una famiglia con neonato, i pannolini sono il 15% dei rifiuti domestici totali. Chi sceglie i pannolini lavabili riduce concretamente alla fonte i rifiuti immessi nel normale servizio di raccolta.
Per questo motivo crescono le Amministrazioni che incentivano l’utilizzo di questi prodotti. È il caso di Carpi, dove la Consulta Ambiente e Territorio, insieme all’assessorato all’Ambiente, in collaborazione con Legambiente Terre d’argine e l’associazione Nonsolociripà, ha deciso di concedere un contributo fino ad un massimo di 100 euro a 25 famiglie con bambini sino ai 3 anni di età che potranno dimostrare di acquistare e utilizzare pannolini lavabili in sostituzione di quelli usa e getta.
“Considerando che i bambini nati e residenti a Carpi nel 2009 – spiegano gli organizzatori dell’iniziativa - sono stati 633, entro il 2011 raggiungeremo i 3,8 milioni di pannolini gettati in soli tre anni, ossia 650 tonnellate di rifiuti non riciclabili, che costituiscono circa il 10% di tutti i rifiuti urbani: questi necessitano di 500 anni per decomporsi o vanno a produrre emissioni tossiche negli inceneritori e costano circa 200 euro a tonnellata per raccolta e smaltimento. Dal punto di vista di un’educazione ambientale a più ampio spettro, la buona pratica del pannolino di stoffa promuove la cultura del riuso e porta a una maggior consapevolezza verso le tematiche ambientali”.
Approfondimenti
Comune di Carpi
Associazione NonsoloCiripà
Pannolini Lavabili
(pubblicato il 22 Luglio 2010)

