Diamoci un taglio!
Alcuni semplici suggerimenti per fare le potature al meglio
La miglior potatura é quella che non si vede. La potatura è infatti l’insieme delle pratiche agronomiche con lo scopo di regolare, mediante opportuni tagli dei rami, il modo di vegetare, di fiorire e di fruttificare delle piante.
Quando ci si accinge a potare un albero, non si deve pensare di cambiarlo drasticamente nella sua struttura, ma si deve rispettarne il più possibile la forma e le dimensioni. L’intervento deve adeguarsi alla struttura della pianta, che deve essere alleggerita del solo superfluo, leggermente contenuta nello sviluppo spaziale, rinforzata strutturalmente attraverso l’eliminazione delle parti spezzate, ammalate, sovrapposte cosicché la luce e l’aria possano raggiungerla in ogni suo punto. Se l’intervento è correttamente eseguito ed orientato al bene futuro della pianta, non ci si dovrebbe neppure accorgere dell’opera di potatura.
L’albero é un essere vivente e come tale deve essere rispettato. Priva di intervenire, si deve essere in possesso di precise cognizioni e consapevoli del suo enorme pregio, della sua essenzialità alla vita umana, del suo peculiare valore estetico e intervenire solo quando necessario.
La potatura è importantissima perché condiziona tutta la vita della pianta, il suo dimensionamento e gli interventi da praticare in futuro, proprio per questo deve essere eseguita periodicamente, in particolare su piante adulte per ripulirle dai rami secchi o attaccati dai patogeni. È essenziale intervenire se l’albero ha subito danni, ad esempio di origine atmosferica. Ma lo è anche per le giovani piante, per dare loro una forma corretta ed una struttura forte, sempre eseguendo tagli di modestissime dimensioni e sfruttando il materiale già presente sulla pianta, senza indurre produzioni di nuovi rami, dall’andamento non prevedibile.
È importante potare un albero prima che sia sovradimensionato e, quando ha raggiunto la dimensione a noi gradita, intervenire con tagli leggeri per contenerlo e diradarne la chioma con l’eliminazione dei rametti più deboli. La potatura si dovrebbe eseguire preferibilmente in inverno, anche se ogni stagione è sostanzialmente idonea. Sono da evitare essenzialmente la primavera, alla schiusura delle gemme ed in fase di formazione dei nuovi rametti e l’autunno, nel periodo coincidente con la caduta delle foglie.
I tagli sono da effettuarsi possibilmente con attrezzatura manuale, attraverso l’applicazione di specifiche metodiche operative denominate taglio di ritorno e taglio al collare. Queste intervengono eliminando parti sovrabbondanti o problematiche di vegetazione, operando nei punti che naturalmente la pianta predispone alla loro recisione, mantenendo inalterate le funzioni di cima di parte dei rami presenti. Per tagli di dimensione significativa è opportuno l’applicazione a pennello di una soluzione composta da una parte di Ossicluro di Rame tecnico 50% e 4 parti di Olio di Lino cotto ben mescolati tra loro.
Una tecnica di potatura appropriata è importante perché una drastica, rapida e poco precisa rende la vegetazione tendenzialmente più fragile, disordinata, meno resistente e più soggetta ad attacchi di natura avversitaria con un conseguente maggiore rischio di caduta. Inoltre, l’intervento non appropriato richiederà maggiori interventi successivi per eliminare vegetazione secca, infetta o spezzata, prodotta dai precedenti interventi errati. Una pianta sempre ben potata, invece, richiede solo modesti interventi correttivi, maggiormente dilazionati nel tempo.
Approfondimenti
- I consigli del Servizio manutenzione verde pubblico del Comune di Carpi
- Il sito del Servizio manutenzione verde pubblico del Comune di Carpi
- Informazioni sulle tecniche di potatura
- Wikipedia, la potatura e la sua definizione
Per informazioni
Servizio Manutenzione Verde Pubblico
viale Peruzzi 2, Carpi
tel. 059/649130 - 9125
Orario: da lunedì a sabato 11.30/12.30
(pubblicato il 14 Marzo 2011)

