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Dal globale al locale

Report dal Consiglio comunale aperto di Carpi del 3 dicembre “Tutela dell’ambiente e cambiamenti climatici”

In vista di Copenhagen, il 3 dicembre Carpi ha organizzato il Consiglio Comunale in assemblea aperta - ” Tutela dell’ambiente e cambiamenti climatici “, un’ottantina i partecipanti (consiglieri, numerosi esponenti di associazioni ambientaliste, componenti della Consulta tematica comunale, cittadini interessati a vario titolo al tema in discussione).
In qualità di esperto, ha partecipato il noto meteorologo Luca Lombroso, dell’Osservatorio geofisico dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che ha fornito un quadro complessivo della situazione in campo ambientale e climatico, con puntuali riferimenti internazionali, insistendo in particolare sul riscaldamento del pianeta prodotto dall’uomo e sui danni che provoca, sulle modificazioni del clima anche nella nostra provincia, su come si dovrebbe intervenire a livello individuale e collettivo per invertire una tendenza che pare inarrestabile. L’obiettivo che ritiene possibile è di impedire un aumento di più di due gradi del riscaldamento del pianeta, non ritiene ipotizzabile ritornare a livelli del passato.

Stefano Vaccari, assessore all’Ambiente della Provincia (presente poi a Copenaghen, così come Lombroso) si è soffermato sui provvedimenti decisi a Kyoto nel 1997, poi in Europa e nel nostro paese. Ha poi illustrato le azioni attuate dalle amministrazioni modenesi in nome dello sviluppo locale sostenibile: piani provinciali, estensione delle piste ciclabili ma anche incentivi all’utilizzo di caldaie ad alto rendimento, la firma di un protocollo per la riduzione delle emissioni nel comprensorio ceramico, la qualificazione energetica degli enti locali.

Tra i vari interventi si è parlato di educazione ambientale, grazie a Bianca Magnani del Ceas, che ha illustrato le tante attività del Centro di Educazione alla Sostenibilità dell’Unione Terre d’Argine e della rete di strutture simili esistenti in provincia. Evidenziando la difficoltà di realizzare un’efficiente raccolta differenziata dei rifiuti nelle scuole.

Simone Tosi, assessore all’Ambiente del Comune, ha illustrato quanto fatto dall’ente locale nel recente passato in campo ambientale e i progetti futuri: la prossima estensione della raccolta domiciliare dei rifiuti a tutta la città, con esclusione del centro storico e della zona industriale, il 54-55% dei mezzi leggeri del Comune a gpl/metano o elettrici, i 31 chilometri di piste ciclabili esistenti in città. Ha poi evidenziato la ricchezza in questo territorio di impianti per il trattamento dei rifiuti: un impianto di compostaggio (che ha in progetto di produrre biogas per diminuire di 1.500 tonnellate/anno la produzione di Co2), aziende importanti come Tred e Care, la discarica e il depuratore. Importante anche il verde: 350 mila metri quadrati dedicati a bosco, 750 mila metri quadrati di verde di comparto, in progetto il secondo parco più vasto di Carpi, che sarà quello di via Sigonio.“La qualità ambientale è un elemento fondante della nostra comunità, bisogna investire e sperimentare - conclude Tosi. Nel nuovo PSC ci sarà spazio per dibattere con la città su quali meccanismi inserire per premiare il risparmio energetico e come abbattere le emissioni di anidride carbonica”.

Approfondimenti

Verbale Seduta del Consiglio Comunale in assemblea aperta - “Tutela dell’ambiente e cambiamenti climatici”
Intervento Luca Lombroso

(pubblicato il 12 Gennaio 2010)