Escono i rifiuti, entra l’ambiente
Dal 28 novembre anche a Novi di Modena i rifiuti si raccolgono a domicilio.
Il nuovo sistema di raccolta porta a porta interesserà le abitazioni del centro, di Rovereto e di Sant’Antonio in Mercadello, per la raccolta dei rifiuti indifferenziati una volta alla settimana e dell’organico due volte alla settimana.

«Questo progetto per Novi è un passaggio di qualità – ha dichiarato il sindaco Luisa Turci - da anni l’impegno è stato molto alto per la raccolta differenziata, siamo arrivati ad una quota virtuosa del 54%. Novi è già tra i primi posti nella classifica modenese per la differenziata grazie anche al volontariato di Auser, ma vogliamo fare un passo ulteriore. Mettiamo in previsione di arrivare almeno al 65% con questa operazione. A giorni poi sarà presentato un bando per il fotovoltaico sugli edifici pubblici».
Quando cambia il sistema di raccolta, l’informazione e il coinvolgimento dei cittadini sono fondamentali. Ecco perché 40 tutor stanno passando in ogni casa per distribuire il materiale e spiegare cosa cambierà e sono state organizzate assemblee pubbliche per confrontarsi direttamente con i cittadini, a cui è chiesto di cambiare abitudini per un risultato importante: migliorare ed aumentare la raccolta differenziata, con benefici per l’ambiente e per il futuro della comunità.
Sui costi dell’iniziativa l’assessore all’ambiente Stefania Contri spiega: «Questo investimento costa 116mila euro e stimiamo che possa gravare per il 6-7% sull’attuale imposta, dilazionato nei prossimi 3 anni a partire dal 2012». Aggiunge Paolo Ganassi di Aimag: «Sulla spesa annua la differenza sarebbe di pochi euro per utenza, senza contare il contributo della Regione, ancora da quantificare. Non si prevedono altre discariche con questa operazione, in più la raccolta domiciliare è qualitativamente e quantitativamente maggiore, il che comporta un maggior recupero per il compostaggio».
(pubblicato il 15 Novembre 2011)

