Consigli per gli addobbi
Un ragazzo ci chiede dove portare l’abete di Natale finite le festività.
Chi utilizza l’albero di Natale sintetico può riutilizzarlo per molti anni, avendo cura di riporlo nell’apposita scatola o in un sacco di plastica con qualche foro dopo averlo ripulito dalla polvere.
Chi invece sceglie un abete vivo deve essere consapevole che non è sempre una scelta ecocompatibile, poiché tanti abeti di fascia economica provengono dai paesi nordici e dell’Est europeo e piantarli nei nostri giardini potrebbe danneggiare le specie di abeti autoctoni. Inoltre soltanto il 10% degli abeti comprati per essere ornati in casa e ripiantumati dopo le feste sopravvive e il 90% muore a causa delle condizioni ambientali e climatiche inadatte. Vari fattori contribuiscono al deperimento dell’abete natalizio: radici estirpate in modo erroneo, aria secca dei termosifoni di casa, temperature esterne elevate, sbalzi termici, terriccio non idoneo, peso degli addobbi e delle decorazioni. Tenete presente che l’habitat naturale degli abeti è oltre i 1000 metri di altezza e che il clima di tante nostre zone non si presta affatto alla crescita degli abeti.
Inoltre a Soliera il regolamento del verde elenca gli abeti tra le specie di alberi vietate sul territorio, quindi non possono essere piantati neppure nei giardini privati.

Nel caso intendiate scegliere un albero di Natale vero, prima di tutto verificate che sia presente il bollino che attesta la provenienza da vivai autorizzati.
Per abeti con radici è necessario un grande sottovaso che contenga sempre una buona riserva di acqua.
Per abeti senza radici la giusta posizione è in un luogo fresco all’esterno della casa o lontano dai termosifoni, finché non è il momento di addobbarlo. Naturalmente l’abete deve stare in un secchio colmo di acqua (l’acqua alla temperatura di 30°C aumenta l’assorbimento di circa il 50%), accertandosi periodicamente che il livello dell’acqua non scenda al di sotto del punto di taglio per non fare seccare l’albero.
Badate ad addobbare l’abete con luci e filo in ottime condizioni e decorazioni non incendiabili.
L’abete con radici tenuto in casa deve essere piantato in giardino o in un vaso da porre in balcone appena dopo le feste.
In Appennino, infine, crescono l’agrifoglio e il pungitopo che a Natale vengono utilizzati per gli addobbi. Attenzione: queste piante sono protette, è vietato raccoglierle.
Potete invece mettere in casa un rametto di vischio benaugurale (è una pianta parassita, che ricresce in fretta).
(pubblicato il 01 Dicembre 2009)

